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Come leggere una bolletta elettrica

Come leggere una bolletta elettrica

La bolletta elettrica…tutti almeno una volta nella vita abbiamo provato a leggerla attentamente cercando di capire cosa effettivamente stiamo pagando. La maggior parte di noi ha lasciato perdere dopo pochi minuti di fronte a voci che non trovavano spiegazione. 

Noi di MontagnerEnergia abbiamo deciso di fare un po‘ di chiarezza.

Mercato Libero o Servizio di Maggior Tutela?

Nella prima pagina della bolletta l’intestazione, di solito in alto a destra, non è da sottovalutare. Infatti, oltre al nome del fornitore ed ai contatti dello stesso, troverai un dato importante relativo alla tipologia di mercato con cui hai sottoscritto il contratto. Le tipologie di mercato sono due: Mercato Libero e Servizio di Maggior Tutela.

Che cos’è il Mercato Libero dell’Energia?

È il mercato in cui i clienti hanno liberamente scelto da quale venditore e a quali condizioni comprare l’energia elettrica e il gas naturale. Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità.

Ne fanno parte tutti i clienti che hanno già lasciato il Servizio di Maggior Tutela, che scomparirà del tutto a luglio 2020

Per scegliere il fornitore più conveniente è necessario confrontare il prezzo di ciascuna offerta.

Che cos’è il Servizio di Maggior Tutela?

È il servizio di fornitura di elettricità a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI) sono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato venditore né stipulato con lo stesso un contratto nel mercato libero.

Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI rimaste senza venditore.

Le Condizioni economiche di fornitura sono regolate dall’AEEGSI, Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico.

Caratteristiche della fornitura

La prima pagina della bolletta è dedicata anche ad un quadro sintetico delle informazioni identificative relative ai dati della fornitura di energia elettrica e del contratto stipulato

Inoltre, si trova la sintesi degli importi fatturati riepilogo costi con un grafico a torta. In esso sono descritti nello specifico i corrispettivi fatturati suddivisi in voci di spesa:

  • Spesa per la materia energia

Il prezzo è composto da:

  • una quota fissa (euro/anno): È la parte del prezzo, espressa in euro/anno, che si paga per avere un punto di consegna attivo, anche in assenza di consumo e qualunque sia la potenza impegnata.
  • una quota energia (euro/kWh): Comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo. 

Il prezzo può essere differenziato per fasce orarie.

La spesa per la materia energia comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale.

La voce spesa per la materia energia è data dalla somma delle seguenti componenti:

  • energia – Corrisponde al costo previsto per l’acquisto dell’energia elettrica che viene poi rivenduta ai clienti finali. Comprende anche le perdite di rete, cioè il costo dell’energia che non arriva in modo utile al punto di consegna o legata ad allacciamenti illegali alla rete elettrica
  • dispacciamento – Copre il costo del servizio che garantisce, in ogni momento della giornata, a stasbilita della rete elettrica nazionale
  • perequazione – componente che serve a garantire che gli importi complessivamente pagati ogni trimestre dai clienti serviti in regime di tutela, equivalgano ai costi di acquisto e dispacciamento effettivamente sostenuti per fornire loro l’energia
  • commercializzazione – corrisponde ai costi fissi sostenuti per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti; è parametrata ad un livello corrispondente ai costi medi attribuibili alle imprese di vendita che operano nel mercato libero ed è compensata mediante la componente di dispacciamento
  • componente di dispacciamento – Serve a compensare la differenza tra gli importi complessivamente versati tramite la componente Commercializzazione e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela (diversi da quelli delle imprese di vendita del mercato libero).

L’unica voce di costo oggetto di contrattazione con il fornitore è la componente energia. Tutti le altre voci di costo vengono stabilite da AEEGSI.

  • Spese per il trasporto e la gestione del contatore

La tariffa può variare ogni trimestre ed è composta da:

  • una quota fissa per cliente (euro/anno)
  • una quota potenza (euro/kW/anno) – E’ l’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata, anche in assenza di consumo di energia. Si paga in euro/kW/mese.
  • una quota energia relativa all’energia trasportata (euro/kWh)

Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali l’energia elettrica.

  • Spese per gli oneri di sistema

Le tariffe possono variare in corrispondenza del fabbisogno per la copertura degli oneri; di norma vengono riviste ogni trimestre e sono composte da:

  • una quota energia relativa all energia consumata (euro/kWh)
  • una quota potenza (euro/kW/anno): non è applicata alle abitazioni
  • una quota fissa (euro/anno): non è applicata alle abitazioni di residenza anagrafica.

Comprende gli importi fatturati per la copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, come ad esempio gli incentivi alle fonti rinnovabili, che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.

  • Ricalcoli

Questa voce è presente solo nelle bollette in cui vengono ricalcolati importi già pagati in bollette precedenti, a causa di una modifica dei consumi o di una modifica dei prezzi applicati.

  • Altre partite

Questa voce è presente solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. Ad esempio possono essere comprese in questa voce gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento.

  • Bonus sociale

Questa voce è presente solo nelle bollette dei clienti domestici cui è riconosciuto il bonus sociale e comprende l’importo accreditato al cliente a titolo di bonus.

  • Imposte

Comprende le voci relative all’imposta di consumo (accisa) e all’imposta sul valore aggiunto (IVA). L’accisa si applica alla quantità di energia consumata; i clienti domestici con potenza fino a 3 kW godono di aliquote agevolate per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica. L’IVA si applica sull’importo totale della bolletta.  Attualmente, per le utenze domestiche è pari al 10%, per le utenze non domestiche è pari al 22%; alcune attività produttive godono dell’aliquota ridotta pari al 10%.

  • Canone di abbonamento alla televisione per uso privato

Questa voce è presente solo nelle bollette in cui viene addebitata una quota del canone di abbonamento alla televisione dovuto per l’anno in corso.

Le tariffe per i costi commerciali (quota fissa), per le diverse soglie di potenza dei contatori (quota potenza) e per il trasporto di energia (quota variabile) sono stabilite dall’Autorità in maniera uniforme per tutto il territorio nazionale sulla base di indicatori specifici che tengono conto dell’inflazione, degli investimenti e degli obiettivi di recupero di efficienza. Pertanto, i servizi di rete, non sono oggetto di concorrenza tra aziende.

Consumi Fatturati e Stimati

Qual è la differenza tra consumo stimato e consumo rilevato?

Spesso nel prospetto si trova la dicitura: consumo stimato o lettura stiamata, cosa significa? I consumi stimati derivano appunto da stime presunte sulla base dei consumi storici del cliente. Possono quindi risultare sottostimati o sovrastimati, e solo successivamente il fornitore provvede ad inviare un conguaglio (o ricalcolo) appena acquisiti i dati dei consumi reali. In questo caso, se prevista, è possibile fare l’autolettura, ossia è possibile comunicare al fornitore il consumo che compare sul display del contatore (opzione fortemente consigliata).

Imparare a leggere le bollette della luce semplifica nel fare il confronto tra le varie tariffe o aziende e rende più immediati i calcoli dei costi ed eventuali risparmi.

 

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